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Con la nuova rubrica "Interviste di RunnerMan" vi presentiamo alcuni atleti veronesi e non, che per noi podisti amatori sono ormai dei "paladini della corsa", dei riferimenti che seguiamo con ammirazione e soddisfazione. 


L'intervista si basa su una serie di domande informative e una scheda tecnica con riportati  i personal best.
A Massimiliano Bogdanich, vincitore per la terza volta consecutiva del circuito verona con la corsa, ci farebbe piacere rivolge alcune semplici domande che ogni amatore del podismo vorrebbe fare..

 

 

- Innanzitutto il tuo cognome che provenienza racconta?
Il mio è un cognome molto antico di origine austro-ungarica, mio padre è nato a Zara, in Istria, quando era ancora cittadina italiana. Facendo ricerche tramite il consolato ne sono venute fuori delle belle, dicono che il bisnonno ricevette grosse onorificenze dall' imperatore austriaco di quel tempo e dalla marina inglese per la sua innata bravura nella conduzione di flotte navali.

- Come hai scoperto la passione per la corsa e quando hai iniziato a gareggiare anche nelle semplici corse non competitive?
La mia passione cominciò timidamente a 17 anni. Cominciai con delle semplici marce dell' UMV anche se dentro c' era una forte attrazione non solo per la corsa ma per tutto lo sport in generale. Per questo da ragazzo ho praticato diverse discipline a livello amatoriale. Se ora sono quello che sono oltre a me stesso lo devo a tre persone: un certo GINO (non facciamo cognomi) assiduo frequentatore delle marce UMV. Un giorno, dopo che avevo finito una delle mie tante corse domenicali mi bloccò all' arrivo e togliendosi il cronometro dal polso mi disse ironicamente:- Tienilo tu, io lo devo cambiare… sono sicuro che ti servirà! Corri troppo bene e sei anche forte: Quel vecchio "Casio" immortalò una buona parte dei miei personali per questo fu un dramma quando si ruppe.
Il secondo è GIANCARLO CARLETTI che mi iniziò e mi seguì per un certo periodo di tempo alle gare in pista. Ma il vero agonista che era nascosto in me venne fuori solo quando mi ritrovai con un vecchio amico d' infanzia: STEFANO STANZIAL. Ci rincontrammo ad una gara e all' arrivo mi disse che dopo una lunga pausa voleva ritornare a gareggiare e mi propose di cominciare a seguire un programma di allenamento insieme, così cominciò la nostra avventura che tuttora ci lega.

- Stefano Stanzial e stato per parecchio tempo il tuo compagno di corsa e di squadra, più volte hai definito il tuo trainer,  come ti sei sentito quando Stefano ha deciso di fermarsi per dedicarsi al lavoro?
E' stato molto difficile, perché aveva un forte carisma su di me ed era lui che riusciva a stimolare il mio agonismo.

- Qual'e' il tuo podista di riferimento in questi anni che ammiri per il suo modo di preparare e organizzare un evento sportivo importante (sia mezza che maratona)?
Stefano Stanzial da un po' di tempo organizza anche eventi sportivi, lui è come una sorte di re Mida (quello che tocca diventa oro). E' una persona molto completa e precisa però allo stesso tempo devo riconoscere che Scevaroli e il g.s. Mombocar sono molto bravi ad organizzare qualsiasi evento gli venga proposto.

- Essendo un amatore con tempi ottimi sia in mezza che in maratona e avendo un lavoro che ti assorbe gran parte della giornata (carrozziere..) e una famiglia, come riesci ad organizzare le sedute e gli allenamenti durante la settimana?
E' un bel problema perché spesso gli impegni famigliari ti scombussolano il programma così sei costretto a reinventare tutto, la mia fortuna è che dispongo di una pausa pranzo lunga (3 ore) e diversi amici con i quali riesco a fare cose egregie divertendomi.

- Ti appoggi ad uno staff di tecnici del podismo per preparare le tue gare?
No sono autodidatta, però sono stato seguito per diversi anni da Federico Schena (allenatore della nazionale di sci di fondo).

- Come prepari la maratona?
Innanzitutto con tanto cuore, coraggio ma soprattutto serenità: Comunque il vero segreto sono tanti km specialmente a ritmo gara.

- Alimentazione e calzature sono due capisaldi importanti nella programmazione della tua stagione podistica che sta per iniziare?
Si sono due cose che non si devono sottovalutare. Alimentazione varia con tanta frutta, verdura e carboidrati e soprattutto una sana colazione che costituisce la base di tutta la giornata. Inoltre consiglierei, anche se purtroppo so che tutti non potranno attuare, di non far mancare nella propria scarpiera almeno ¾ paia di scarpe che dovranno ruotare continuamente a seconda del tipo di allenamento e di percorsa che si intende effettuare. Il tutto per preservarsi da infortuni.

- Alla fine di una corsa indipendentemente dal tempo impiegato qual è la prima cosa che ti viene in mente?
Se mi sono divertito e se mi è piaciuto il percorso.

- Ti tiene costantemente aggiornato sull'evoluzione delle tecniche di allenamento o di eventuali integrazioni con altri sport ( vedi nuoto e palestra o bici..)?
Parlo spesso di altre attività sportive con i miei compagni di allenamento e ci scambiamo opinioni confrontando le varie metodologie di allenamento di atleti più evoluti di noi.

- Hai un sogno nel cassetto da realizzare a breve o nei prossimi 3, 5 anni?
Mi piacerebbe far aprire a Stefano un piccolo negozio nel mio quartiere (Borgo Roma) e poterlo gestire.

- Che effetto fa aver vinto 3 edizioni delle manifestazione  Verona con la corsa ed essere considerato uno se non il più forte amatore di Verona? (inteso non solo per categoria ma anche in assoluto)
Prima di tutto tanta soddisfazione ma soprattutto mi fa piacere e mi inorgoglisce sapere di essere d' esempio per molti che vedono in me il campione di casa, partito dal nulla e con una frase nella testa: volere è potere.

- Ti piacerebbe essere testimonial di una famosa maratona internazionale e se si quale?
Si mi piacerebbe essere il testimonial della maratona di Verona, visto che ora più che mai ha i numeri per poter fare il salto di qualità , non può la nostra città essere da meno di classiche come Venezia, Roma, Firenze, ecc ed è per questo che non ho quasi mai saltato un edizione.

- La corsa che ti ha emozionato sotto ogni aspetto (logistico, organizzativo, paesaggistico..) da quando hai iniziato la tua attività sportiva nel settore del podismo e che rifaresti ogni anno...
Da un po' di anni sto partecipando alla maratona del Custoza , è meravigliosa con paesaggi da sogno. E' organizzata egregiamente da Simone Lamacchi e tutto il suo staff. Ma soprattutto la cosa più bella è che si corre a "casa", tra la tua gente, tra i tuoi tifosi e poi dove troverei una arrivo così trionfale? Un mare di persone che ti acclamano e che ti incitano…. da restare senza parole.

- E la corsa che hai preparato scrupolosamente sotto tutti gli aspetti e che non ti ha premiato come avresti voluto?
La maratona di Cesano Boscone che si è svolta nell' ormai lontano ottobre 1998. Preparata egregiamente sotto ogni punto di vista, non si era trascurato niente neppure la dieta dissociata, era arrivato il momento di scendere abbondantemente sotto le 2h20' ma purtroppo un raffreddore preso pochi giorni prima rovinò mesi di lavoro e, per non finire si ammalò gravemente anche mia suocera alla quale tenevo moltissimo che malauguratamente ci lasciò a ridosso della gara. La cosa mi turbò molto tanto da compromettere il risultato.

- La grossa delusione in ambito sportivo?
Non essere mai sceso sotto le 2h20' in maratona e 1h07' nella mezza tempi che erano facilmente alla mia portata. Ma la più grande delusione l' ho avuta quest' anno alla maratona del Custoza dove dopo aver dominato per ben 40 km non mi sono accorto che alle mie spalle c'era un atleta che guadagnava terreno su terreno. Purtroppo avevo gestito male la seconda parte di gara sottovalutando l' ipotesi che qualcuno potesse avvicinarsi dato l' enorme vantaggio accumulato. Peccato sarà per la prossima volta, l' età non mi aiuta visto che sono quasi 43….

- Cosa pensi del doping specialmente tra gli atleti di fascia media?
Penso che sia una vergogna anche solo parlarne. Non trovo giusto usare stratagemmi e scorciatoie per arrivare dove non si può. Lo sport dovrebbe essere soprattutto un divertimento e non un mezzo per diventare famosi, anche perché una volta tolte le scarpette resta…. l' uomo, sperando con i suoi valori. 

- Un semplice consiglio da parte tua per tutte le persone che hanno iniziato da poco questo meraviglioso sport..
Iniziate con molta calma, senza bruciare le tappe e se vi è possibile chiedete consigli a persone che già da tempo praticano questo sport, così facendo eviterete quei piccoli problemi e fastidiosi doloretti che si manifestano i primi tempi. Vi suggerirei di seguire il programma televisivo in onda su telearena tutti i sabati alle 13,00 condotto magistralmente da Mario Puliero con interventi di Medici, nutrizionisti, e atleti che vi sapranno dare ottimi consigli.


- Ti piacerebbe vista l'esperienza che hai maturato in tutti questi anni di corsa diventare il promotore se non l'artefice di eventuali stages per podisti alle prime armi che necessitano di consigli sotto tutti gli aspetti ( abbigliamento, calzature, programmazione dell'allenamento se possibile ecc) Vedi orlando Pizzolato, Fulvio Massini ecc…
E' una cosa molto interessante e che in parte sto già facendo. Da un paio d' anni infatti mi sono fatto promotore di un gruppetto di atleti/e che seguo appassionatamente durante la pausa pranzo, elargendo loro consigli e tabelle, perché non venga perso e sprecato questo bagaglio d' esperienza che ho acquisito nel tempo con enorme sacrificio. Non vorrei fare dei veri stage come fanno ormai diversi ex atleti d' elite ma un simpatico accompagnatore e animatore di vacanze sportive, insegnando soprattutto ad amare la corsa come complemento della vita.

- Hai un motto che non ti abbandona mai?
Se non corri non vinci.
Non sei forte quando non cadi ma quando cadi e ti rialzi.

 

- Tabella tecnico-sportiva

 

SCHEDA

Nome

Massimiliano

Cognome

Bogdanich

Data di nascita

1966     verona

Altezza

178 cm

peso

66 kg

Stato civile

Coniugato con Cristina e papà di 3 figli (Giada, Federico e Linda)

Luogo di allenamento

Campo coni a verona ore 13,00

squadra

FIDAL: Corradini calcestruzzi excelsior Rubiera (RE)

 

Csi: asd km sport

Personal best:

 

5000

15’00”

10000

31”01”

Ora in pista

19,000 km/h

½ maratona

1h07’00”

maratona

2h21’29”

 

Ti ringraziamo per la tua disponibilita', facciamo a te e a tutti i podisti gli gli auguri per un proficuo e stimolante 2009 sotto ogni aspetto..

 Staff RunnerMan.Net

 

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