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Cara Camilla grazie per  questa ventata di gioventù… Spinta da un soffio leggero carico d'entusiasmo, dei tuoi ideali, i tuoi  sogni e progetti. Sostenuto da saggezza, semplicità e sagacia. Complimenti.

camilla corsini

Curiosando qua e la fra mondo sportivo e quello del gossip, ecco quel che ho parzialmente trovato: Hai due  coetanee a farti  da compagnia nello spegnere le candeline  il prossimo 15 settembre giorno del tuo 23° compleanno... Auguri! La nuotatrice croata Sanja Jovanovi?, e la modella Cristina Chiabotto,  pure essa diversamente, ha a che fare con l'acqua …plin plin! Due anni prima invece,  il Principe Henry del Galles.

Sempre nel 1986 sparpagliati nei 365 giorni che lo governano, gli attori/ attrici ; Lindsay Lohan (…quella di genitori in trappola della W. D). Shia LaBeouf, (il figlio di Indiana Jones) Megan Fox (trasformers). Il "vampiro" Robert Pattinson . Il figlio attore di Vasco Rossi, Davide.

L'alfabeto, perché è  la prima cosa che s'impara a scuola, e io ho tutto da imparare!
Domande serie, altre di più!
Domande curiose.

Eccola :

 


 

 

 

 

A proposito  del doping                     
(Di la tua e attribuiscigli uno o più aggettivi.)

R: Ingiusto, dannoso sia per la salute che per lo sport!Lo sport deve essere pulito, fatto di sacrifici e allenamento, di testa e forza di volontà, non di sostanze che alterano i risultati. Riuscire a eliminarlo è veramente molto difficile, ma sarebbe l'unico modo per ridare credibilità all'atletica e non solo e far si che non si dubiti di alcuni straordinari risultati. Sarebbe finalmente un modo per premiare i successi ottenuti giorno dopo giorno con la fatica e la determinazione dalle persone che si allenano con costanza e che a volte si vedono danneggiate proprio da questi atteggiamenti scorretti.

 

 

Basta!                          
(A cosa e …cosa basterebbe…)

R: Basta alle ingiustizie, alla falsità,  all'opportunismo delle persone che sono pronte ad essere amiche se rientra nei loro interessi  e che alla prima difficoltà si dimenticano di chiunque non faccia più comodo. Sì a qualche sorriso in più, agli incoraggiamenti nei confronti di chi ha voglia di impegnarsi, di crescere e mettersi in gioco, di dare il proprio contributo anche se non è IL migliore, ma con tanta voglia di emergere consapevole dei propri limiti. Sì allo spirito di squadra, alla formazione di un gruppo compatto felice per i bei risultati ottenuti da un compagno. Basta all'invidia delle persone che per ottenere ciò che vogliono, sono disposte a mettere in cattiva luce qualcun altro. Questo sia nello sport, nel lavoro e nella vita di tutti i giorni.

 

 

Corsa
(Che cos'è per te Semplicemente perché corri)

R: Una passione, uno sfogo, un modo per stare con gli altri, per mettermi alla prova e migliorarmi sempre, per pormi degli obiettivi.

Un modo per arrivare a casa la sera stanca e soddisfatta e riuscire a dormire senza problemi. Un modo per conoscere gente nei vari campi di atletica d'Italia e vivere lo sport. Il campo è un punto di riferimento in cui so di trovare sempre qualcuno ogni giorno, estate e inverno.

 

 

Descriviti
(Che runner…E come sei una volta smessi i panni sportivi. Hobby, passioni, Insomma com'è Camilla  donna.)

R: Come atleta mi sento un po' un diesel, una di quelle che può migliorare ancora molto, che cresce a poco a poco con costanza, con l'allenamento e con la consapevolezza di non essere un fenomeno. Mi definirei un'insoddisfatta cronica dei miei risultati, anche quando faccio bene, perché vorrei migliorare sempre, ma proprio in questo trovo lo stimolo per continuare a correre. Nella mia vita sono una studentessa, devo frequentare il secondo anno di laurea specialistica in Attività Professionali Amministrazione Finanza e Controllo e sono laureata nel triennio in economia aziendale. Per il mio futuro lavorativo ho tante idee, ma poche certezze, perché è una scelta importante e ci sono troppe cose che mi piacerebbe fare.  È davvero difficile scegliere!!
Per il resto ho suonato pianoforte per molti anni e superato l'esame di solfeggio, ma momentaneamente ho smesso, perché ero arrivata a un punto in cui avrei dovuto sostenere altri esami e non avevo tempo e voglia con l'università e lo sport, magari riprenderò in futuro. Inoltre mi piace molto leggere qualsiasi cosa, viaggiare e vedere posti nuovi, conoscere nuove culture …

 

 

E … se avessi fatto Un altro sport?                         
(Quale e con quali risultati Quali ti piacciono)

R: Ne ho praticati molti, tutti bellissimi, mi sono sempre sentita una sportiva! Ho fatto per molti anni danza classica e quando lo dico nessuno ci crede, perché è piuttosto lontano dal mio modo attuale di vedere lo sport . Inoltre mi sono dilettata anche nel  nuoto, calcio, tennis, ginnastica artistica … Mi piacciono davvero tutti e credo che se ne avessi scelto un altro mi sarei comunque impegnata al massimo. Ma sin da quando ero piccola l'atletica mi è sempre piaciuta, ho sempre trovato qualcosa di speciale nella pista e nella corsa.

 

 

Finalmente…         
(Cosa?)

R: Finalmente quest'anno ho fatto il personale sugli 800m dopo un anno di odio/amore verso questa gara. Finalmente ho capito che non tutte le persona sono buone e che non posso piacere e stare simpatica a tutti, ma non per questo sono sbagliata. Finalmente ho imparato ad accettare i miei sbagli  e ripartire dagli errori per correggerli. Finalmente ho iniziato ad apprezzare i miei risultati e a mettere da parte un'eccesiva autocritica e perfezionismo.

 

 

Gare  …curriculum.                                                      
(La 1° in assoluto, l'irrinunciabile, la tua prossima…)

R: La mia prima gara è stata una campestre a Sarzana di 3 km da allieva!Correvo solo da 3 mesi allenandomi ancora poco e ricordo ancora benissimo che all'arrivo non ero stata bene, ero praticamente svenuta!Ancora adesso ho un'antipatia per le campestri, le faccio per dovere, mi sento una pistaiola al 100%. Anche se non mi dispiacciono le gare su strada, basta non siano più lunghe di 10 km!    La gara di cui vado più orgogliosa è il 1000m di Montecarlo del Meeting Herculis del 2007 in cui avevo fatto seconda con 2.55.30, l'emozione di quello stadio è davvero impagabile.    La mia gara prediletta è invece il 1500m in cui ho come personale 4.36.03, decisamente migliorabile secondo me!l'800m invece è il mio tallone d'Achille in cui non mi riesco mai a esprimere come vorrei, anche se la ritengo una distanza davvero fantastica: PB 2.14.32.

 

 

Hanno detto….                                          
(Una "frase celebre" famosa, che ti è rimasta, vale anche una di un amico o di un  familiare)

R: Ho diverse frasi che spesso mi passano per la testa, che ho sentito o raccolto nel corso degli anni. Ecco alcune delle mie preferite, che rappresentano il mio modo di essere: " Volere è potere". "esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare"(Brecht)   "Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa" " abbiamo tutti bisogno di amici o di nemici dichiarati" "Il vero sbaglio è non correggersi dopo aver commesso l'errore" "nulla rende una donna più bella della convinzione di esserlo" "una certa dose di difficoltà è d'aiuto per l'uomo. Per sollevarsi , gli aquiloni hanno bisogno di vento contrario e non a favore" "giudica i tuoi successi dagli sforzi che hai fatto" " non è tanto importante quel che gli altri pensano di te quanto quello che tu pensi di te stesso".

 

 

Incontri…
(Il / un  Tuo "incontro"Con chi con cosa…Raccontaci! )

R: Nell'ambito dello sport un incontro particolarmente bello è stato quello con altri ragazzi degli stati Europei in Grecia nell'evento "Marathon for united Europe"l'anno scorso a settembre. Ogni nazione doveva portare quattro staffettisti che corressero 10/12 km in modo da completare in totale il percorso della famosa maratona. L'incontro che ricordo con più piacere è quello con una ragazza di Malta, Joelle, che sento tutt'ora regolarmente per e mail e per posta e che ho conosciuto il primo giorno andando a corricchiare. In quei venti minuti di corsa, sono scivolata malamente cadendo sul cemento e facendomi piuttosto male. Lei è stata carinissima, è andata a chiedere subito del ghiaccio al bar e  mi ha aiutato a medicarmi. Dopo quell'episodio, nei successivi 5 giorni di permanenza, siamo state inseparabili e ci siamo conosciute meglio. Ci siamo promesse di incontrarci appena riusciamo a combinare e ci spero davvero molto. In quell'occasione è stato davvero bello vedere come persone di paesi diversi riescono a socializzare, un fantastico connubio di sport e amicizia.

 

 

Libertà                                        
(Parola semplice, ma difficile, La tua  idea)

R: Penso che sia molto complicato definire la libertà, credo che sia una condizione interna molto personale, che ognuno può raggiungere in maniera diversa. Ognuno dovrebbe avere il diritto di essere libero, ma senza calpestare i diritti degli altri ed è proprio quello il confine che ci si dovrebbe porre. Al riguardo ci sono alcune frasi molto belle sull'argomento, che a mio parere lo rappresentano molto bene:
" La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole;
essa non dipende da vittorie esterne, ma interne".
(Paramahansa Yogananda - Autobiography of a Yogi)                 
"Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo…"
(Nomadi - La libertà Di Volare)
"La libertà significa Responsabilità: ecco perché molti la temono."
(George Bernard Shaw)
"Ci sono diversi tipi di libertà, e ci sono parecchi equivoci in proposito.
Il genere più importante di libertà è di essere ciò che si è davvero."
(Jim Morrison da un'intervista a cura di Lizze James, 1968)

 

 

Messaggio…                                
(Invia un messaggio a… Chi che sia!)

R: Grazie a mia mamma e mio papà che sono sempre disponibili a portarmi a gareggiare ovunque , perdendo il loro tempo, facendomi il tifo e spronandomi anche se magari buco una gara o fallisco un obiettivo, per essere i miei tifosi numero uno e credere in me, grazie perché sanno incitarmi e non mi scoraggiano , perché vedono quanto ci tengo a fare bene. Grazie al mio ragazzo Tommaso che spesso mi aiuta negli allenamenti e nei "lunghi" la domenica quando non ne ho voglia, che mi segue in trasferta e mi prende i tempi, tifando con tutto il fiato, che mi viene a recuperare dopo la gara stravolta sempre con una parola dolce sia che sia andata bene o male, che non mi ha mai presa in giro anche se non sono un fenomeno, ma ha saputo avvicinarsi al mio mondo in maniera discreta e interessata. Grazie, senza di voi non so se avrei avuto la forza di continuare a fare ciò che mi piace in certe occasioni!

 

 

Non so che darei…                 
(Per far…o per cosa)

R: Per partecipare alle Olimpiadi o a una manifestazione di atletica internazionale … Per riuscire a vivere ogni attimo appieno senza mai guardarmi indietro con rimpianti.

 

 

Obiettivo                     
( Prossimo obiettivo come donna, e come podista? )

R: Obiettivi per il futuro sono sicuramente quelli di migliorare i personali e magari riuscire a fare il minimo per gli assoluti sui 1500m,  sperando di riuscire ad avere un inverno con una buona preparazione senza infortuni. Il mio prossimo obiettivo come donna è , invece, prendere la laurea specialistica e capire cosa voglio davvero fare nella vita "da grande", riuscire a fare una scelta. Ho ancora quest'anno per pensarci e spero di fare la scelta giusta.

 

 

Poni una domanda al tuo intervistatore                   
( Quella che vuoi.)

R: Come mai hai deciso di farmi questa intervista? E qual è la specialità dell'atletica che più ti piace?
Ho pensato a te, perché nell'atletica leggera le discipline che più mi affascinano sono gli 800 e i 1500 metri. Gare di mezzofondo veloce, di  breve durata ma… maggiore intensità.
Impazzivo per gl' inglesi  Sebastian Coe, Steve Ovett  e  Steve Cram. Indimenticabili le loro sfide .
Quindi… 

 

 

Quando sei "sola" a cosa pensi…?              
(Riflessioni, pensieri, sogni, programmi, "bilanci"… A cuore "aperto"…)

R: Penso molto al futuro, a cosa succederà il prossimo anno quando avrò finito gli studi, a quando lavorerò e a volte ho come un senso di agitazione, perché a volte vorrei partire lontano, per nuove avventure, lontana dalla routine, ma poi ho anche paura di perdere i miei amici e la mia vita che anche se mi lamento mi piace … Ma capisco anche che devo dare tempo al tempo e che mi si chiariranno le idee, come sempre, senza fretta, al momento giusto. Inoltre spero proprio che il mio futuro lavoro non mi impedisca di correre a buoni livelli ancora per qualche anno, perché il mio sport mi fa stare bene!!! 

 

 

Rewind, inizio tutto…                   
(Quando è scattata la "scintilla" per la corsa. In quale occasione?)

R: Ho iniziato a correre in seconda liceo, quasi per caso. Volevo fare uno sport a livello agonistico e soprattutto trovare un modo per stancarmi e riuscire a dormire la sera … Ero decisamente iperattiva. Così un giorno sono andata a Villa Gentile con mia madre per chiedere informazioni e da quel giorno non ho più smesso di correre e finalmente la sera non ho nessun problema ad addormentarmi!!

 

 

Sorriso                                              
(A chi lo regaleresti se fossi in possesso di una "bacchetta magica")        

R: Appesa in camera ho la famosa poesia "il sorriso", conosciuta praticamente da tutti che inizia con "un sorriso non costa nulla e produce molto. Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona". Nell'ultima parte c'è un pezzo bellissimo che dice: "E se poi incontrerete talora chi l'aspettato sorriso a voi non dona, siate generosi e date il vostro. Perché nessuno ha tanto bisogno di sorriso come chi ad altri non sa darlo". Quindi lo regalerei a tutte quelle persone che sembrano sempre arrabbiate con il mondo!                  

 

 

Tornare &  andare             
(Tornare dove, andare perché)

R: Tornare in Malesia, dove sono stata quest'estate in vacanza a trovare mio cugino. Vacanza stupenda, con la persona giusta. Mi piacerebbe andare in Giappone, perché è paese che mi ha sempre affascinato.                                    

 

 

Una (auto) domanda                     
(Fatti una domanda alla quale Vorresti rispondere, e che ahimè Non mi è venuta in mente!)

R: Qual è il mio peggior difetto?
Sicuramente il disordine e il fatto di non essere assolutamente una donna di casa, incapace di cucinare o fare i lavori, ma prima o poi porrò rimedio!Inoltre sono troppo insicura, vorrei avere più fiducia nei miei mezzi, soprattutto quando mi sono impegnata per ottenere qualcosa!

 

 

Viaggi "nel tempo" nel passato o nel futuro?
( Se si potesse quale scegli, e  perché?)

R: A volte tendo a ripensare troppo al passato, ai ricordi  e a fantasticare troppo sul futuro, facendomi venire tantissimi dubbi e ripensamenti. Forse a volte dovrei considerare di più il presente, senza viaggi mentali, ma se proprio dovessi scegliere farei un salto nel futuro, perché sono curiosa di sapere cosa mi riserverà, spero tante cose belle, mentre dal passato non si può far altro che imparare,  ma è comunque necessario staccarsene.         

 

 

Zapping sui tuoi primi 23  anni.                
(Le varie "tappe" più significative Da quando ti ricordi ad oggi. La famiglia, la scuola, primi sport, lavoro etc.…)

R: Vivo a Genova con mamma ,papà e nonna al seguito. Ho avuto un'infanzia molto felice e mi è sempre piaciuto andare a scuola, ho frequentato il liceo scientifico e ora devo iniziare l'ultimo anno di università. Mi hanno sempre attratto gli sport di ogni tipo e sin da piccolissima ne ho praticato almeno uno con buoni risultati. Sono una persona ambiziosa che ha voglia di impegnarsi. Mi reputo molto socievole e chiacchierona, a volte timida, ma cerco sempre di non darlo a vedere. Ho iniziato atletica anche nella speranza di trovare nuovi amici e un bel gruppo e nel corso degli anni ho capito che le amicizie vere possono esistere, ma che bisogna essere molto attenti a non fidarsi subito delle persone. Spero in futuro di trovare un lavoro che mi gratifichi e mi permetta di continuare il più possibile a correre. Ho una storia con un ragazzo stupendo da quasi due anni che mi illumina le giornate e in cui credo moltissimo e anche per questo mi ritengo una ragazza molto fortunata.

 

 

A Camilla la  "chiusura":
Ti ringrazio per avermi dato modo con questa intervista di parlare di me stessa e sentirmi per un attimo importante. Trovo sia davvero un'ottima idea quella  di  dare agli atleti l'opportunità di farsi conoscere sia come sportivi che come persone!!

 

Di Gilberto Costa
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