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Correre la mattina a digiuno

Può essere utile per il corridore  che sta preparando una maratona o comunque una gara su lunghe distanze. Allenandosi a digiuno si abitua infatti l’organismo a utilizzare i grassi a scopo energetico e quindi a risparmiare le scorte di glicogeno. Le due condizioni fondamentali per posticipare la colazione sono quelle di programmare la seduta d’allenamento il mattino presto e di non restirne troppo (giramenti di capo, eccessiva debolezza ecc.)

Una volta rientrati dalla corsa è bene non sedersi immediatamente al tavolo ma dare al fisico una mezz’oretta per “riprendersi”, magari approfittandone per fare la doccia e cambiarsi. Dopodiché ci si può concedere la classica colazione da runner:

caffè, tè o un caffè d’orzo come bevanda calde, dolcificanti con fruttosio; un frutto o una spremuta di agrumi; cereali integrali ammorbiditi con poco latte magro o una porzione di yogurt; una fetta di pane tostato (o fette biscottate) con marmellata o miele.

Fonte: www.toptraining.it