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Secondo appuntamento con la rubrica "Le Interviste di RunnerMan". A voi Daniele Dolci 

Anche a Daniele abbiamo formulato una serie di domande le quali risposte ci danno una visione della sua grande passione per la corsa , della sua costanza nella preparazione atletica, volontà che gli hanno permesso di ottenere durante il suo lungo cammino agonistico sorprendenti risultati vicinissimi a quelli ottenuti dai professionisti.


 

- Come hai scoperto la passione per la corsa e quando hai iniziato a gareggiare anche nelle semplici corse non competitive?
Ho cominciato a correre nel 1982, dopo 2 anni di calcio, vincendo i giochi della gioventù nei cross. I miei primi anni veri sono stati a cavallo degli anni 1988/1989, la presenza nella rappresentativa veneta e il 7° posto ai campionati italiani allievi nella gara dei 1500 siepi in 4'23"72 miglior tempo regionale dell' anno, poi l'anno dopo il titolo regionale sui 2000 siepi Juniores con il tempo di 6'02"5. Poi sono passato al G.S. esercito e quindi ho abbandonato la pista per le gare su strada.

 

Le mie squadre:

Dal 1982 al 1986

Atletica Bussolengo (VR)

Dal 1987 al 1988

Atletica Maria Pia Italia (VR)

Dal 1989 al 1992

Libertas Verona (VR) e gruppo sportivo Esercito (Roma)

Dal 1993 al 1994

Prisma spedizioni Verona

Dal 1995 al 1999

Corradini Calcestruzzi excelsior Rubiera (RE)

Dal 2000 al 2001

Atletica Brescia 1950

Dal 2002 al 2008

Corradini Calcestruzzi excelsior Rubiera (RE)

 

- Qual'e' il tuo podista di riferimento in questi anni che ammiri per il suo modo di preparare e organizzare un evento sportivo importante (sia mezza che maratona)?
Bè la risposta è semplice Stefano Baldini ma ammiro tantissimo Lance Armstrong di cui ho letto i libri e devo dire che mi ha lasciato una grandissima impressione.

- Essendo un amatore con tempi ottimi sia in mezza che in pista e avendo un lavoro che ti assorbe gran parte della giornata (operaio turnista in Mondadori..) e una famiglia, come riesci ad organizzare le sedute e gli allenamenti durante la settimana?
Allora diciamo che lavoro a turni a giorni alterni mattina e pomeriggio per 15 giorni eppoi vado di notte una settimana quindi alterno l' allenamento alla mattina o alle 13,00 quando vado al coni a Verona e lì di solito faccio le ripetute con il max, minervino, e chi vuole aggiungersi.

- Ti appoggi ad uno staff di tecnici del podismo per preparare le tue gare?
Prima mi seguiva con delle schede Paolo Donatelli a Caprino invece adesso non ci appoggiamo a nessuno discutiamo l' allenamento al campo eppoi lo adattiamo alle varie esigenze del momento e delle gare che ciascuno di noi stà preparando poi in preparazione ho un database di allenamenti e test su determinati giri dove posso fare dei raffronti sul mio stato di forma, per esempio in salita di solito uso la Peri-Fosse dove ho corso 45'03"

- Come prepari la stagione?
Di solito tengo molto alla prima parte della stagione dove ci sono i cross poi andando avanti si pensa di più alle gare su strada e chiudo la stagione con le mezze, questo se tutto và per il verso giusto e non sopraggiungano problemi di varia natura (infortuni, malanni di stagione,ecc) cosa che negli ultimi tempi mi ha sempre impedito di esprimermi ai miei livelli l' ultima in ordine cronologico la frattura all' omero ai primi di novembre.

- Alimentazione e calzature sono due capisaldi importanti nella programmazione della tua stagione podistica che sta per iniziare?
Diciamo che io sono uno che mangia molto e di tutto perciò penso di essere il meno indicato su consigli di alimentazione anche perché credo che quando uno è in forma perciò sta bene digerisce qualsiasi cosa. Per le calzature invece sono molto meticoloso anche se di solito la mia scelta cade su Mizuno o Nike.

- Alla fine di una corsa indipendentemente dal tempo impiegato qual è la prima cosa che ti viene in mente?
Se la corsa è molto dura dico sempre che è l' ultimo anno che la faccio ma poi l' anno dopo mi presento immancabilmente al momento mi viene in mente per questo tipo di la gara la Rimini-Verucchio, in generale invece dico…… andata anche questa!!!

- Ti tiene costantemente aggiornato sull'evoluzione delle tecniche di allenamento o di eventuali integrazioni con altri sport ( vedi nuoto e palestra o bici..)?
No però leggo molto volentieri Correre e vado spesso in internet

- Hai un sogno nel cassetto da realizzare a breve o nei prossimi 3, 5 anni?
Un sogno…… mi piacerebbe correre la maratona a Verona

- anno 2000 cosa ti viene in mente….
Un anno veramente duro a livello personale, sono stato operato di tiroide il 6 aprile e mi hanno diagnosticato un tumore maligno (micro carcinoma) e mi è crollato il mondo addosso visto che oltre che correre in ottobre mi dovevo sposare ma fortunatamente grazie a una splendida persona di Brescia (dottor Filippo Manelli) tutto si è risolto per il meglio e nel settembre del 2001 ho portato il mio personale sulla mezza in 1h07'52".

- Ti piacerebbe essere testimonial di una famosa maratona internazionale e se si quale?
Mi piacerebbe correre più che essere testimonial a New York ma credo che resterà solo un desiderio.

- La corsa che ti ha emozionato sotto ogni aspetto (logistico, organizzativo, paesaggistico..) da quando hai iniziato la tua attivita' sportiva nel settore del podismo e che rifaresti ogni anno...
Dopo 26 anni di corse credo la maratona di Roma (dove mi sono fermato al 25 km), la mezza di Gargnano, che non si corre più, dove ho fatto il personale e a Verona forse l' ora in pista.

- E la corsa che hai preparato scrupolosamente sotto tutti gli aspetti e che non ti ha premiato come avresti voluto?
Credo la maratona di Roma dove mi sono ritirato al km 25 per un infortunio al ginocchio, mi ero preparato a dovere ed in tutti i test che avevo fatto andavo veramente forte.

- La grossa delusione in ambito sportivo?
Senza ombra di dubbio la traversata del monte Baldo del 1996 dove sono arrivato secondo per 23" dopo 40 km di montagna.

- Cosa pensi del doping specialmente tra gli atleti di fascia media?
Credo che sia il doping peggiore perché è fuori da ogni controllo in quanto quelle gare non si possono permettere questo tipo di servizi troppo costosi e certi "atleti" vanno a spasso.

- cosa pensi del movimento veronese della corsa fidal, csi, umv, ecc
Credo che a livello numerico sia cresciuto ma è sparita tutta quella qualità che c'era prima e faceva da serbatoio alle squadre, anche se adesso con l' avvento delle cronotrail sembra che qualcosa stia cambiando comunque io preferisco correre nel bresciano dove ci tengono ancora a chi riesce a correre a determinati ritmi con premiazioni a fasce d' età.


- Hai un motto che non ti abbandona mai?
Perdi solo se ti ritiri e se ti ritiri….. meriti di perdere

 

- Tabella tecnico-sportiva

 

Scheda

Nome

Daniele

Cognome

Dolci

Data di nascita

22/04/1971 Lecco (LC)

Altezza

180 cm

peso

70 kg

Stato civile

Coniugato con Samantha e papà di Alice

Luogo di allenamento

Campo coni a verona ore 13,00

squadra

FIDAL: Corradini calcestruzzi excelsior Rubiera (RE)


Csi: asd km sport

Personal best:


1000

2’39”5

1500

4’05”2

3000

8’45”2

2000 siepi

6’02”8

3000 siepi

9’25”5

5000

15’18”0

10000

31’20”0

Ora in pista

18,500 km/h

½ maratona

1h07’52”

 

Ti ringraziamo per la tua disponibilita', facciamo a te e a tutti i podisti gli gli auguri per un proficuo e stimolante 2009 sotto ogni aspetto..

Staff RunnerMan.Net

 

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