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Tito Tiberti

9 maggio 2010, Perugia: Corso Vannucci nella parte alta della città è invaso da oltre 15000 podisti di ogni età e capacità atletica. Una vera festa popolare che raduna nelle strade del centro nonni e nipoti; tutti i cittadini possono provare l'ebbrezza di una competizione. Nel popolo dei non competitivi si mescola un bel drappello di 600 partenti per la prova agonistica internazionale: 12 chilometri collinari e arrivo nello stadio Santa Giuliana, dove i corridori della 12 km...

... trovano il tifo della "bolgia" dei 15000 che hanno già corso o camminato per 3 km!
Tito Tiberti (Saucony / Forrest Gump) conosce bene il percorso: ha già vinto qui nel 2006 e nel 2008, è già stato secondo nel 2007. Ed ha una piccola rivincita da prendersi: lo scorso anno cadde e fu costretto al ritiro. In questo 2010 vuole dare tutto per non lasciare nulla d'intentato. Parte forte e fa selezione, ben presto sono solo in tre a "menare le danze". Tito, Riccardo Passeri ed Emanuele Zenucchi, molto bravo a recuperare in discesa i piccoli distacchi accusati nelle salite. Tre italiani al comando: infrequente di questi tempi! Al 10° km Tito è ancora lì che tira a tutta, Zenucchi non c'è più; invece Passeri è brillante e nell'ultima salita prende un piccolo margine che Tito non saprà più recuperare.
E' "solo" un secondo posto, ma di soddisfazione: 36'50" è un buon crono finale (vicino al 36'35" della vittoria 2008) e la rivincita contro la sfortuna è presa. Ora non resta che pensare a nuovi traguardi e credere con ancora maggiore convinzione di poterli raggiungere, con un paio di scarpette ai piedi...

Rachid Jarmouni si mette alla prova in salita e affronta sabato 8 maggio la “Scalata della Maddalena” a Muratello di Nave. Parte fortissimo e prende ampio margine sui campioni della corsa in montagna, ma nella seconda metà della lunghissima salita viene ripreso e finisce “solo” settimo in una gara stellare con i migliori italiani della corsa in montagna degli anni 2000.

 

La pista per i giovani
Antonio Guzzi esordisce a Pavia nei 1500 metri, in una serie nazionale ad inviti per le migliori promesse dell'atletica nostrana. Non è una gara facile, sono 20 atleti in pista e corrono sotto il diluvio. Antonio – che è campione italiano juniores in carica sui 1500m – resta imbottigliato e per recuperare una posizione più consona ai suoi ritmi di gara è costretto a correre un'intero giro in corsie esterne. Nel finale gli manca la micidiale volata di cui è capace e il cronometro segna 3'58”. Niente di straordinario, ma nemmeno una prestazione da buttare.

Le allieve erano impegnate a Chiari nelle due giornate dei CdS regionali di categoria. Le prestazioni degne di nota per i nostri colori sono state:
Giada Benedetti: vittoria nei 1500m (4.57.38) e secondo posto negli 800m (2.27.44);
Silvia Taini: vittoria nei 100hs (14.78) e 4,93 nel salto in lungo;
Elena Bertoni: 13.93 nei 100m e 28. 57 nei 200m;
Nicole Calati: 1.11.18 nei 400hs;
Isabella Sina, 1,53 nell'alto e 4,31 nel lungo;
il settimo posto della staffetta 4x100m in 52.98 (Taini, Bertoni, Calati, Eseniuc).

Prossimi appuntamenti:
14 maggio: Freccia dei Quartieri a Brescia, 3x1790m su strada, Atletica Gavardo A e B maschili (tra gli altri Jarmouni, Tiberti, Rambaldini, Guzzi), una squadra femminile (Benedetti, Pomelli, Morstofolini).
16 maggio: Trofeo Nasego con Tiberti e Rambaldini.