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Rubrica a cura del Dott. Massimiliano di Montigny - EthicSport Team www.ethicsport.com. Per le vostre domande potete registrarvi sul sito e fare le proprie domande oppure scrivere direttamente a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mal di testa a fine di ogni gara

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7 Anni 10 Mesi fa #130 da guestuser
Buongiorno.
Cercherò in breve di esporle il mio problema, mi succede regolarmente che al termine di una gara (corsa,10 km o 21 km) dopo alcune ore accuso del mal di testa e siccome sono un soggetto iperteso e prendo regolarmente una pastiglia di ramipril 5 ogni giorno vorrei capire se il sintomo è dovuto ad un aumento della pressione o è semplicemente una forma di stress da gara o di acidosi visto che i sintomi che le ho descritto non mi vengono mai durante gli allenamenti che svolgo regolarmente almeno 4 volte alla settimana.
L’ultima gara a cui ho partecipato è stata la maratonina di Lecco che si è svolta domenica 13/2, puntualmente verso sera è arrivato il mal di testa, malgrado dopo la gara abbia bevuto abbondantemente. Ho misurato la PA e sia domenica sera che nei giorni seguenti la pressione minima misurava quasi sempre dai 90 ai 100 quindi ieri sera ho deciso di recarmi dal medico curante che ha constatato anch’essa il valore alto e mi ha aumentato la dose del Ramipril e mi detto di smettere di correre almeno fino a quando il valore della pressione minima non si sia tornato alla normalità.
La mia domanda è:
un soggetto iperteso come me di 42 anni può correre a livello agonistico e prepararsi con un certo “impegno e sforzo” per delle mezze e maratone??
Vorrei capire se è il caso che io faccia ulteriori esami (posseggo il certificato di idoneità sportiva agonistica) e se è il caso che io smetta veramente di correre?
Ha un centro medico sportivo dove indirizzarmi?

In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente e le porgo i miei più cordiali saluti.

Dario Rossi.

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7 Anni 10 Mesi fa #131 da ethicsport
Buongiorno Dario!
In assoluto, la risposta al suo quesito è: sì! Un soggetto iperteso di 42 anni può svolgere con tranquillità -anche forte dell'idoneità conseguita- l'attività agonistica con tutti gli impegni che comporta.
Tuttavia, non è comune che in un soggetto iperteso si riscontri un aumento della pressione arteriosa, anche dopo diverse ore dalla fine dell'attività sportiva. Normalmente, infatti, la corsa e tutte le attività sportive vengono suggerite proprio in questa tipologia di soggetti in quanto solitamente l'effetto che si nota è un abbassamento della stessa a riposo!
E' per cui indispensabile che faccia una visita specialistica presso un medico dello sport esperto in queste problematiche, per comprendere a cosa è dovuto questo aumento pressorio lontano dall'attività sportiva.
Se mi comunica il luogo dal quale scrive, sarò felicissimo di segnalarle un centro medico qualificato che possa aiutarla a trovare una soluzione per il suo problema.
Sportivi Saluti

Dr. Massimiliano di Montigny
Sales Manager - ES Italia S.r.l.
www.ethicsport.it

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