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Gent. Sig. Roberto,
Buongiorno e grazie per aver scritto alla rubrica EspertoRisponde.
La somministrazione di integratori durante le gare podistiche rappresenta un problema annoso, sia per l’opportunità e la difficoltà di trasportare ingombranti packaging durante le gare di atletica leggera, sia per le problematiche legate alla loro tollerabilità.
Alla sua richiesta di un integratore piccolo e concentrato rispondo immediatamente che nella concentrazione sta proprio la criticità di un prodotto: integratori troppo concentrati rallentano lo svuotamento dello stomaco richiamando liquidi e possono compromettere la performance se non vengono accompagnati da acqua.
In sport in cui l’integrazione durante la gara è un problema, diventa strategico quindi l’approccio preventivo di una integrazione (liquida) pre-gara: l’assunzione di bevande ipotoniche 30-40 minuti prima dell’inizio della competizione o dell’allenamento permette di prevenire cali energetici e ridurre il rischio di disidratazione.
Qualora fosse richiesto dalla gara (e parliamo comunque di competizioni che superino l’ora e mezza di durata) è consigliabile optare per una reidratazione regolare (qualche sorso di acqua o integratore rigorosamente ipotonico) ogni 15-20 minuti e, se dovesse essere necessario assumere energetici a rapida azione ogni ora di gara, scegliere prodotti ben tollerati (è indispensabile provare ogni prodotto in allenamento per valutarne la tollerabilità), tecnici e assumerli in prossimità di un ristoro per farli seguire da qualche buon sorso d’acqua (indicativamente 150-200cc).
Per quanto concerne l’assunzione di pillole in gara, le strategie di integrazioni delle persone sono estremamente varie e non sempre basate su studi scientifici... Non saprei cosa possano essere i prodotti a cui fa riferimento; se ha notizia di qualche nome commerciale le posso senz’altro dire di cosa si tratta.
Rimango a sua disposizione per ogni altro chiarimento e porgo
Sportivi Saluti
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