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Gent. Sig. Gilberto Costa,
Buongiorno e grazie per aver scritto alla rubrica Esperto Risponde.
Innanzitutto in bocca al lupo per l'avventura che ha deciso di vivere; le auguro sinceramente di potersela godere appieno!
Per rispondere alla sua domanda, effettivamente la questione è un po' ampia; come sempre sono tre le condizioni da rispettare e sono:
- allenamento;
- riposo;
- alimentazione.
In breve, per effettuare un trail di tale distanza, è fondamentale privilegiare tipologie di allenamenti di fondo lento per condizionare efficacemente l'organismo alla resistenza aerobica, rispetto sessioni di variazioni di ritmo; ovviamente è consigliabile realizzare diversi lunghi (anche oltre i 50km) per raggiungere gradatamente la distanza che ci si prefigge.
E' indispensabile calibrare al meglio i momenti di recupero (attivo e passivo) per evitare di incorrere nel problema dell'overtraining (sovrallenamento), sindrome che costringerebbe poi a periodi di riposo forzato, precludendo il progresso della condizione atletica.
Ultimo aspetto, ma non per importanza, è alimentarsi correttamente in maniera quantitativa che qualitativa: non solo occorre fornire tutti i nutrienti utili per lo svolgimento dell'attività ma bisogna ingerirne un quantitativo adatto. A grandi linee, comunque, un'alimentazione bilanciata con circa il 60% di carboidrati e il restante diviso tra grassi e proteine (in maniera variabile a seconda del periodo di avvicinamento) ben si adatta ai podisti di ultraendurance; a questo proposito, però, le consiglio di farsi seguire in maniera personalizzata e sistematica da un medico sportivo nutrizionista di sua fiducia che, in base ai carichi di allenamento e al periodo della stagione, le potrà indicare le migliori strategie di alimentazione.
Una veloce nota sull'integrazione è questa: quando si realizzano allenamenti lunghi, occorre pianificare attentamente l'aspetto di integrazione e reidratazione in ogni momento dell'attività: PRIMA -realizzando un'opportuna preidratazione, eventualmente con prodotti specifici per ottimizzare la prestazione e ritardare il calo energetico (come ad esempio PreGara Endurance di EthicSport)-, DURANTE -assumendo integratori liquidi ipotonici con regolarità per prevenire la disidratazione (come ad esempio Performance Sete di EthicSport) e ripristinando in maniera costante le energie con alimenti solidi e gel energetici (come ad esempio Tecnica e Energia Rapida Professional di EthicSport)- e DOPO -ripristinando i liquidi e le energie perdute, smaltendo efficacemente i cataboliti da esercizio (con integratori appositi come Recupero di EthicSport).
Rimango a sua disposizione per ogni altro chiarimento e porgo
Sportivi Saluti
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